Cosa ne penso io Libri: Cecità

Oggi volevo parlarvi del libro che ho appena finito di leggere.

Si intitola “Cecità” dello scrittore portoghese premio Nobel, Josè Saramago.

La trama

In una città, non meglio identificata, un uomo è fermo al semaforo aspettando che scatti il verde. Al momento di ripartire, però, l’uomo non si muove bloccando tutto il traffico. I passanti si accorgono che l’uomo si dimena nell’abitacolo e pensando ad un malore lo soccorrono. Quando gli si avvicinano, questi comunica a tutti di essere diventato cieco e di sentirsi immerso in un mare di latte. L’automobilista, così, viene riaccompagnato a casa. Qui racconta alla moglie l’accaduto e la donna lo porta da un oculista. Il medico non riscontra alcun problema negli occhi dell’uomo infatti non sa spiegargli neanche cosa gli abbia provocato la cecità. Nello stessa sera diventa cieco anche il medico e altre persone che, in un modo o nell’altro, erano entrate in contatto con il primo cieco. A questo punto, pensando che la malattia sia contagiosa, i ciechi vengono prelevati per essere messi in quarantena. Quando l’ambulanza è pronta a prendere anche il medico, la moglie cerca di andare con lui, pur non essendo cieca, e quando gli addetti le dicono che lei non può seguire il marito, lei finge di essere appena diventata cieca. Gli ammalati e la moglie del dottore vengono rinchiusi in un ex manicomio dove saranno protagonisti e spettatori di una serie di eventi in alcuni casi agghiaccianti.

Un romanzo avvincente e scritto egregiamente. Durante la narrazione i nomi dei protagonisti non vengono mai fatti, essi sono identificati da alcune caratteristiche, come il medico, la moglie del medico, il primo cieco, la moglie del primo cieco, il ladro o il bambino strabico. Un’altra particolarità sono i discorsi diretti. Questi non vengono segnalati dai classici due punti e virgolette , ma sono scritti di seguito preceduti semplicemente da una virgola.

Nel libro l’autore ha voluto descrivere l’indifferenza e la crudeltà di cui l’umanità è capace anche in quelle situazioni in cui la cooperazione sarebbe l’unica soluzione per la sopravvivenza.

Del romanzo è stato realizzato anche un film, che mi sono premurata di vedere non appena finito il libro, che si intitola “Blandness”.

Spero di avervi incuriositi, un libro che merita di essere letto.

Alla prossima 🙂

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...